2019… l’anno che verrà

2019… l’anno che verrà

Un altro anno volge al termine. Dodici mesi che la nostra associazione ha vissuto con determinazione, entusiasmo e passione. Un’occasione per rivolgere un sincero “grazie” a tutti coloro che hanno creduto in noi e ci hanno concesso la loro fiducia, continuando a sostenere le nostre attività.

Un grazie particolare ai nostri associati che spesso sono anche amici . Un augurio di cuore con la speranza che anche l’anno prossimo potremo essere utili al perseguimento degli importanti obiettivi che la nostra mission ci impone. Ed allora il mio augurio personale alla Nostra comunità associativa, ma soprattutto il mio augurio alla società civile, può ricondursi all’auspicio che tutte le persone con disabilità possano avere la possibilità di avviare un progetto che li traghetti verso il futuro.

In occasione del Natale, dove ci si scambiano doni per dimostrare affetto, gratitudine e amore, ti chiediamo di pensare anche a noi e contribuire alla realizzazione dei progetti con una donazione ma, soprattutto, rinnovando la tua iscrizione. Ringraziamo tutti coloro che ci hanno sostenuto con le quote associative annuali, con donazioni, con l’assegnazione del 5 per mille delle loro imposte e a coloro che, in occasione di ricorrenze o festività, hanno contribuito a finanziare le nostra attività.

L’associazione continuerà ad impegnarsi affinché la nostra comunità associativa possa continuare il percorso intrapreso per un futuro sempre più costruttivo che veda progredire il nostro sodalizio e, con esso, le nostre speranze. Anche nel 2019 continueremo a ideare, progettare e realizzare iniziative a sostegno del importanti sfide alle quali siamo tutti noi chiamati e che richiederanno sempre maggiore creatività, competenza e coraggio, nella convinzione che anche in un momento molto impegnativo, le opportunità per fare bene ci siano e debbano essere colte.

Auguri dal Presidente e dal consiglio direttivo nazionale

Il nostro più caloroso benvenuto ai volontari del Servizio Civile

Il nostro più caloroso benvenuto ai volontari del Servizio Civile

Sergio Marchionne, già Amministratore delegato di FCA, era solito inviare a tutti i nuovi dipendenti di Fca una lettera breve, schietta dove però potesse esprimere tutto l’invito e il desiderio di aprire le porte ad una “nuova mente” che potesse collaborare alla crescita dell’azienda. Dal ruolo più umile al top manager, dalla segretaria al progettista: Marchionne parlava di lavoro e responsabilità, di occasione e di significato, di talento e di sacrificio.

 

Stessi valori che vorremmo trasmettere ad Alessia, Isabella e Aracely, i tre giovani che da oggi si apprestano a svolgere servizio civile presso la nostra Associazione…

 

Esiste un mondo in cui le persone non lasciano che le cose accadano. Le fanno accadere. Non dimenticano i propri sogni nel cassetto, li tengono stretti in pugno. Si gettano nella mischia, assaporano il rischio, lasciano la propria impronta. È un mondo in cui ogni nuovo giorno e ogni nuova sfida regalano l’opportunità di creare un futuro migliore.

Chi abita in quel luogo, non vive mai lo stesso giorno due volte, perché sa che è sempre possibile migliorare qualcosa. Le persone sentono di appartenere a quel mondo eccezionale almeno quanto esso appartiene loro. Lo portano in vita con il loro lavoro, lo modellano con il loro talento. V’imprimono, in modo indelebile, i propri valori.

 

Forse non sarà un mondo perfetto e di sicuro non è facile. Nessuno sta seduto in disparte e il ritmo può essere frenetico, perché questa gente è appassionata – intensamente appassionata – a quello che fa. Chi sceglie di abitare là è perché crede che assumersi delle responsabilità dia un significato più profondo al proprio lavoro e alla propria vita.

Benvenuti in quel mondo!

Benvenuti nella nostra associazione!

Scoperta la ‘rete fognaria’ del cervello, drena i rifiuti

Scoperta la ‘rete fognaria’ del cervello, drena i rifiuti

Cruciale per malattie come la sclerosi multipla.


Anche il cervello umano e’ dotato di una ‘rete fognaria’ che drena i rifiuti: e’ formata da vasi linfatici che corrono paralleli a quelli sanguigni all’interno della piu’ coriacea ed esterna delle meningi che rivestono l’organo, chiamata dura madre. Oltre ad allontanare la spazzatura prodotta dalle cellule, questa rete linfatica costituisce il punto di contatto diretto tra cervello e sistema immunitario: dunque potrebbe giocare un ruolo centrale in diverse malattie neurologiche come la sclerosi multipla, secondo quanto indica uno studio pubblicato sulla rivista eLife dai ricercatori dei National Institutes of Health (Nih) americani.

Il gruppo di ricerca, guidato dal neurologo e radiologo Daniel S. Reich, e’ il primo ad aver osservato direttamente i vasi linfatici nel cervello di cinque volontari sottoposti a risonanza magnetica e, successivamente, in campioni di tessuto cerebrale prelevati durante le autopsie. L’esistenza di questa ‘rete fognaria’ era gia’ stata ipotizzata due secoli fa dall’anatomista italiano Paolo Mascagni, ma la sua teoria non trovo’ conferme almeno fino al 2015, quando vennero scoperte le prime prove della sua presenza nel cervello dei topi.

Prendendo spunto da queste ricerche, Reich ha provato a cercare indizi simili anche nell’uomo. “Abbiamo letteralmente visto il cervello delle persone mentre drenava fluidi all’interno di questi vasi”, racconta l’esperto. “Per anni abbiamo saputo come i fluidi entrano nel cervello. Ora vediamo finalmente che anche il cervello, come gli altri organi del corpo, viene drenato attraverso il sistema linfatico”. “Questi risultati – sottolinea il collega Walter J. Koroshetz – possono cambiare radicalmente il modo in cui pensiamo all’interazione tra cervello e sistema immunitario”. “Speriamo – conclude Reich – che possano gettare nuova luce su molte malattie neurologiche”.

Fonte ANSA

Nella foto
Rappresentazione grafica del sistema con cui il cervello drena le sostanze di scarto (fonte: Reich Lab, NIH/NINDS) © ANSA/Ansa