Liberalità per associazioni di volontariato.

E’  possibile sostenere in modo concreto i progetti e le iniziative di un’associazione di volontariato sociale tramite una liberalità.

Il Codice del Terzo Settore ha introdotto alcune agevolazioni fiscali sotto forma sia di detrazioni d’imposta che di deduzioni dal reddito imponibile Irpef ai contribuenti o alle imprese che fanno donazioni o erogazioni liberali agli ETS.

Per quanto riguarda la detrazione (che va ad abbattere l’imposta lorda) è previsto un risparmio d’imposta pari al 30% dell’erogazione in denaro effettuata da persone fisiche nei confronti di un APS, su una donazione massima di 30.000 euro in ciascun periodo d’imposta. Ciò significa che sulla donazione massima di 30.000 euro si avrà un risparmio d’imposta di 9.000 euro.

Per quanto concerne, invece, la deduzione che ricordiamo va ad abbattere non l’imposta ma il reddito complessivo del soggetto erogante, si prevede che le erogazioni in denaro effettuate da persone fisiche, enti e società nei confronti di un APS sono deducibili dal reddito complessivo del soggetto erogatore nei limiti del 10% del reddito dichiarato.

Esempio: se una S.r.l. con reddito complessivo di 800.000 euro fa un’erogazione di 80.000 euro a favore di una ATS questa è interamente deducibile (poiché il 10% di 800.000 euro è proprio 80.000 euro).

Ti invitiamo ad usufruire di questa possibilità per sostenere associazioni come la nostra.

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