Le informazioni mediche riportate hanno solo un fine informativo e non sostituiscono i consigli, il parere, la visita, la prescrizione del proprio medico curante.

Pagina in aggiornamento: revisione 8.5 del  23/07/2016

La CCSVI in Italia  non  è  ancora riconosciuta nonostante, dal 2013, l’International Union of Phlebology (la più vasta organizzazione scientifica che si occupa di patologie venose) l’abbia inserita tra le malformazioni venose congenite di tipo trunculare (ovvero fra quelle che si sviluppano fra il 3° ed il 5° mese di vita intrauterina). La CCSVI, secondo diversi studi, è stata riscontrata in soggetti portatori anche di malattie neurodegenerative quali la Sclerosi Multipla grave malattia infiammatoria demielinizzante del sistema nervoso centrale.

FONTI

[0] e 8) Lee BB., et al., “Diagnosis and Treatment of Venous Malformations Consensus Document of the International Union of Phlebology (IUP): updated 2013”, Int Angiol. 2014 Feb 25.

[1] Zivadinov R., et al. ,”Recommendations for Multimodal Noninvasive and Invasive Screening for Detection of Extracranial Venous Abnormalities Indicative of Chronic Cerebrospinal Venous Insuciency: A Position Statement of the International Society for Neurovascular Disease”, J Vasc Interv Radiol. 2014 Sep 22. pii: S1051- 0443 (14) 00746-5. doi: 10.1016/j.jvir.2014.07.024

[2] Zamboni P., “The big idea: iron-dependent inammation in venous disease and proposed parallels in multiple sclerosis”, J R Soc Med. 2006 Nov; 99(11): 589-93.

[3] Zamboni P., et al “Chronic cerebrospinal venous insuciency in patients with multiple sclerosis”. J Neurol Neurosurg Psychiatry. 2009 Apr; 80(4): 392-9; Zwischenberger BA, Beasley MM, Davenport DL, Xenos ES. “Meta-analysis of the correlation between chronic cerebrospinal venous insuciency and multiple sclerosis”. Vasc Endovascular Surg. 2013 Nov; 47(8): 620-4.

[4] Bruno A., et. al., “Chronic cerebrospinal venous insuciency in Meniere’s Disease: diagnosis and treatment. in Veins and Lymphatics”, 3(3854):77{80, 2014; Alpini D. C., et. al., “Chronic cerebrospinal venous insu_ciency (CCSVI) in Meniere’s disease, case or cause?” in ScienceMed,4:9{15, 2013.

[5] Chung C.P., et. al., “Jugular venous reux and white matter abnormalities in Alzheim – er’s disease: a pilot study”,  in  J Alzheimers Dis. 2014;39(3):601-9. doi: 10.3233/ – JAD-131112. PubMed PMID: 24217278;

Beggs C, et. al., “Jugular venous reux and brain parenchyma volumes in elderly patients with mild cognitive impairment and Alzheimer’s disease”, in BMC Neurol. 2013 Oct 31;13:157. doi: 10.1186/1471-2377-13-157.

[6] Liu M, et. al. “Patterns of chronic venous insuciency in the dural sinuses and extracranial draining veins and their relationship with white matter hyperintensities for patients with Parkinson’s disease” in J Vasc Surg. 2015

7) Veroux P, et. al., “Internal jugular veins out ow in patients with multiple sclerosis:a catheter venography study”, in M.J Vasc Interv Radiol. 2013 Dec;24(12):1790-7.

9) Zamboni P., et al “Screening for chronic cerebrospinal venous insuciency (CCSVI) using ultrasound–recommendations for a protocol”. Int Angiol. 2011 Dec; 30(6): 571-97. Menegatti E., et al., “The reproducibility of colour Doppler in chronic cerebrospinal enous insuciency associated with multiple sclerosis”. Int Angiol. 2010 Apr; 29(2):121.

10) Beelen R., “Evolution in quality of life and epidemiological impact after endovascular treatment of chronic cerebro-spinal venous insuciency in patients with multiple sclerosis”. Phlebology 2012 Mar.

Salvi F. et al. , “Venous angioplasty in multiple sclerosis: neurological outcome at two years in a cohort of relapsing-remitting patients” – Functional Neurology, 2012 Jan-Mar. Hubbard D., et al. ,“Clinical improvement after extracranial venoplasty in multiple sclerosis”. J Vasc Interv Radiol. 2012 Oct; 23(10): 1302-8.

Denislic M., et al. – “Disability caused by multiple sclerosis is associated with the number of extra cranial venous stenoses: possible improvement by venous angioplasty. Results of a prospective study”. – Phlebology 2012 Nov.

Zamboni P. et al., “A prospective open-label study of endovascular treatment of chronic cerebrospinal venous insuciency” – Jour of Vasculary Surgery 2009 Dec.

11) Circolari Ministero della Salute del 27 ottobre 2010 e del 4 marzo 2011.

12) Sito web della NASA “Strain-gauge Plethysmographic Analysis of the CErebral DRainage Experimented and Assessed in the Micro-gravitational Setting (Drain Brain)” – 07.08.15,http://www.nasa.gov/mission_pages/station/research/ – experiments/1278.html#results, pagina visitata il 15/07/2015.

La CCSVI

L’insufficienza venosa cronica cerebrospinale o CCSVI [0] è una condizione vascolare caratterizzata da un compromesso drenaggio venoso del cervello e del midollo spinale, risultato di un’ostruzione del flusso sanguigno nel sistema venoso extracranico causato da stenosi o ostruzioni delle vene:

  • giugulari interne
  • vertebrali
  • lombari
  • azygos
  • emiazygos
  • iliache

Tale condizione è stata scoperta dal professor Paolo Zamboni dell’Università di Ferrara che ne ha studiato la correlazione con la Sclerosi Multipla assieme al neurologo Fabrizio Salvi dell’ospedale Bellaria di Bologna. La CCSVI si configura con una serie di malformazioni vascolari congenite che provocano una rallentata circolazione del sangue dal cervello e midollo spinale verso il cuore con conseguenti depositi infiammatori di ferro e tossine nei tessuti cerebrali [1,2].

Queste malformazioni congenite assumono la forma di:

  • Annulus o tessuto fibrotico
  • Stenosi circolari della parete venosa;
  • Setti endoluminali e ostruzioni membranose: presenza di ostacoli che occludono quasi completamente una vena;
  • Valvole anomale e/o invertite che danno origine a significativi ostacoli del flusso;
  • Ipoplasia: lunghi segmenti venosi sottosviluppati e di calibro insignificante;
  • Torsione: presenza di severe stenosi in conseguenza di un segmento venoso attorcigliato attorno se stesso;
  • Agenesia: completa assenza anatomica di una vena.

L’organismo sopperisce allo scarso drenaggio sanguigno causato dalla CCSVI mediante l’apertura di circoli collaterali che tentano di by-passare le vene ostruite  riducendo  la resistenza al drenaggio, evitando l’ipertensione intracranica. Tuttavia, nonostante questo meccanismo compensatorio,  il tempo di deflusso del sangue in un paziente affetto da CCSVI resta maggiore rispetto al normale. L’insufficienza del drenaggio venoso è una caratteristica della CCSVI ed è misurabile attraverso studi di perfusione.

Il circolo del sangue all’interno del nostro corpo varia a seconda delle posizioni assunte, dall’attività svolta e dal tipo di respirazione adottata. In condizioni normali, in assenza di CCSVI, la posizione supina favorisce il flusso venoso cerebrale attraverso le vene giugulari interne (IJV); al contrario, in posizione eretta o ortostatica, il sangue viene ridiretto attraverso le vene vertebrali (VV), e la vena azygos (AZY), che diventano le principali vie di deflusso in questa posizione.

La CCSVI, secondo diversi studi, si associa a differenti malattie neuro degenerative quali la Sclerosi Multipla [3] , grave malattia infiammatoria demielinizzante del sistema nervoso centrale, la Sindrome di Ménière[4], l’Alzheimer[5] e il Parkinson[6].

La ricerca  sulle possibili correlazioni con sindromi neurologiche varie è ancora in corso.

FONTI

1) Zivadinov R., et al. ,”Recommendations for Multimodal Noninvasive and Invasive Screening for Detection of Extracranial Venous Abnormalities Indicative of Chronic Cerebrospinal Venous Insufficiency: A Position Statement of the International Society for Neurovascular Disease”,  J Vasc Interv Radiol. 2014 Sep 22. pii: S1051- 0443 (14) 00746-5. doi: 10.1016/j.jvir.2014.07.024

2) Zamboni  P.,  “The  big  idea:  iron-dependent  inflammation  in  venous  disease  and proposed parallels in multiple sclerosis”, J R Soc Med. 2006 Nov; 99(11): 589-93.

3) Lee BB., et al.,  “Diagnosis and Treatment of Venous Malformations Consensus Document of the International Union of Phlebology (IUP): updated 2013”,  Int Angiol. 2014 Feb 25.

4) Zamboni P.,  et al  “Chronic  cerebrospinal  venous  insufficiency  in  patients  with  multiple sclerosis”. J Neurol Neurosurg Psychiatry. 2009 Apr; 80(4): 392-9;

5) Zwischenberger  BA,  Beasley MM,  Davenport  DL,  Xenos  ES.  “Meta-analysis  of  the correlation between  chronic  cerebrospinal  venous  insufficiency  and  multiple sclerosis”. Vasc Endovascular Surg. 2013 Nov; 47(8): 620-4.

6) Eric Mowatt-Larssen, Sapan S. Desai, Anahita Dua, Cynthia E. K. Shortell, Phlebology, “Vein Surgery and Ultrasonography: Diagnosis and Management of Venous Disease”, Springer Science & Business Media, 2013 – pagine 208-210.

Sintomatologia

I sintomi delle anomalie venose in cui si estrinseca la CCSVI sono ancora ampiamente dibattuti in ambito scientifico, e spesso le stesse pubblicazioni scientifiche così come le presentazioni fatte durante congressi medici parlano di sintomi riferiti spontaneamente dai pazienti a cui sono state diagnosticate anomalie vascolari venose.

Da un punto di vista scientifico, la stasi sanguigna cerebrale, provocata da anomalie venose tipiche della CCSVI, come avviene in altre parti del corpo umano, potrebbe causare: [a]

  • un lento deflusso del sangue
  • ritardi di perfusione
  • ipossia

Gli autori che sostengono una relazione causale tra SM e CCSVI propongono che, almeno in alcuni soggetti ammalati di Sclerosi Multi a stadi clinici più avanzati della malattia, la CCSVI possa contribuire a reflusso e stasi venosa cerebrale, con conseguente riduzione dei livelli di ossigeno nonché danno neuronale e ai tessuti che si pensa possano determinare una reazione nociva del sistema immunitario verso il corpo. [b]

Idealmente, sulla base di questa ipotesi, l’angioplastica transluminale percutanea detta PTA della vena giugulare per la gestione della CCSVI, [c,d] dovrebbe migliorare il funzionamento psicologico e la percezione soggettiva della qualità della vita (QoL) nei pazienti con sclerosi multipla. Uno studio preliminare, senza gruppo di controllo e con un campione di pazienti piccolo che richiede ulteriori approfondimenti, indica miglioramenti nei pazienti trattati. [e]

La CCSVI causerebbe anche una riduzione del drenaggio dei cataboliti e un aumento della pressione transmurale. [f]

Il dottor Pietro Bavera, [g] analizza dati di pazienti che intervistati con la somministrazione di un questionario ai quali è stata diagnosticata la presenza CCSVI (in gran parte anche ammalati di SM),  dopo esser stati trattati con una PTA, a distanza di 4 anni, riferiscono, in percentuali diverse di aver migliorato alcuni sintomi come:

  • diplopia,
  • fatica,
  • mal di testa,
  • equilibrio,
  • sensibilità termica,
  • qualità del sonno,
  • vertigini,
  • concentrazione mentale,
  • attività lavorativa.

L’autore nelle conclusioni di questo studio afferma: “In primo luogo , dopo aver chiaramente identificato la presenza di CCSVI in una considerevole maggioranza di  pazienti affetti da SM, sembra che ci sia un frequente parallelismo tra alcuni disturbi e le anomalie delle vene: di solito questi sembrano migliorare o addirittura scompaiono quando il flusso è corretto. In secondo luogo, sia la clinica, sia miglioramenti del flusso del sangue sembrano essere di maggior durata quando non sono ancora così gravi ed apparentemente il danno neurologico non è così ampiamente distribuito”.

Lo stesso autore analizza e classifica i sintomi raccolti da 366 pazienti affetti da Sclerosi Multipla che inizialmente avevano una diagnosi di CCSVI e che autonomamente hanno deciso di essere trattati mediante angioplastica venosa percutanea transluminale (PTA) delle vene giugulari interne. La classificazione dei sintomi utilizzata è costruita, anche qui, tramite descrizioni spontanee dei soggetti che poi sono stati regolarmente monitorati per 48 mesi dopo il trattamento. [h]

I sintomi riferiti sono stati:

  • diplopia,
  • affaticamento,
  • mal di testa,
  • intorpidimento/mobilità degli arti superiori,
  • intorpidimento/mobilità degli arti inferiori ,
  • sensibilità termica,
  • controllo della vescica,
  • coordinazione equilibrio,
  • qualità del sonno,
  • vertigini,
  • concentrazione mentale. 

L’autore conclude che:“Nel complesso, i pazienti (RR) ” recidivanti – remittenti ” , 179 femmine (67,8 % ) e 85 (32,2 %) maschi , sono stati il più importante gruppo osservato con risultati significativi in tutti i disturbi considerati.  I risultati sintomo del gruppo con ” secondaria progressiva ” (SP ) – 37 (59,7 %) femmine e 25 (40,3 %) maschi – e “primaria progressiva” (PP) pazienti – 22 (55%) femmine e 18 ( 45 % ) maschi – sono stati anche importanti, ma hanno mostrato un livello di significatività significato più basso. In conclusione, gli eccellenti e durevoli risultati ottenuti nei pazienti RR sembrano suggerire che gli esami doppler venosi e l’eventuale miglioramento deflusso debbano essere considerati come possibile. Si consigliano periodi di curva di apprendimento nell’uso del doppler. Sulla base di questa esperienza , sembra che la valutazione della CCSVI tramite doppler potrebbe essere proficuamente impiegata in tutte le prime situazioni di malattie neurologiche progressive , e non solo in caso di SM”.

Il professor Zamboni in un commento sul giornale on line Veins and Linphatics, [i] nota che dopo la pubblicazione del primo studio di Bavera, [g] il professor Juurlink pubblica un commento sul Journal of Neurology e Neuroscience [l] dove l’autore sostiene con forza  trattamenti non farmacologici in grado di ridurre seriamente i sintomi della SM. Tra questi, particolare interesse è dato a tutti i trattamenti in grado di migliorare deflusso venoso dal cervello. “Anche in questo caso”, conclude il professor Zamboni “il ritorno venoso cerebrale è considerato tra i responsabili della specifica sintomatologia cervello in realtà orfano di un trattamento farmacologico efficace”.

In conclusione, la classificazione dei sintomi della CCSVI è ancora dibattuta, e appare connessa ad altre patologie neurologiche e i sintomi indicati sono quelli riferiti dai pazienti trattati.

FONTI

[a] Law M, Saindane AM, Ge Y, et al. Microvascular abnormality in relapsing-remitting multiple sclerosis: perfusion MR imaging findings in normal-appearing white matter. Radiology 2004;231:645–52.

[b] Zamboni P, Galeotti R. The chronic cerebrospinal venous insufficiency syndrome. Phlebology. 2010;25(6):269–279.

[c] Zamboni P, Galeotti R, Menegatti E, et al. A prospective open-label study of endovascular treatment of chronic cerebrospinal venous insufficiency. J Vasc Surg. 2009;50(6):1348–1358.

[d] Veroux P, Giaquinta A, Perricone D, et al. Internal jugular veins out flow in patients with multiple sclerosis: a catheter venography study. J Vasc Interv Radiol. 2013;24(12):1790–1797.

[e] De Pasquale C,  Pistorio M L ,  Veroux M,  Giaquinta A , Veroux P and Fornari M, Cognitive functioning and subjective quality of life in relapsing-remitting multiple sclerosis patients before and after percutaneous transluminal angioplasty: a preliminary report, Neuropsychiatr Dis Treat. 2014; 10: 1039–1044. Published online 2014 Jun 11. doi: 10.2147/NDT.S64751

[f] Franceschi C, The unsolved puzzle of multiple sclerosis and venous function, in J. Neurol. Neurosurg. Psychiatr., vol. 80, nº 4, aprile 2009, p. 358, DOI:10.1136/jnnp.2008.168179, PMID 19289474

[g] Bavera P. P., May symptoms of chronic cerebrospinal venous insufficiency be improved by venous angioplasty? An independent 4-year follow up on 366 cases, Veins and Lymphatics 2015; volume 4:5400

[h] Bavera P., Chronic cerebrovascular vein insufficiency: how and when jugular vein PTA can influence multiple sclerosis symptoms, Acta Phlebologica 2016 Aprile;17(1):27-32

[i] Zamboni P., Symptoms of CCSVI in multiple sclerosis, http://www.pagepressjournals.org/index.php/vl/article/view/5794/4989

[l] Juurlink BHJ. Time to revisit non-pharmacological research approaches to ameliorate mulple sclerosis symptoms. J Neurol Neurosci 2015;6:52   disponibile su http://www.jneuro.com/neurology-neuroscience/time-to-revisit-nonpharmacological-research-approaches-to-ameliorate-multiple-sclerosis-symptoms.pdf

Ecodoppler di un soggetto con CCSVI

Diagnosi

La CCSVI si diagnostica tramite indagine EcoColorDoppler (ECD) o tramite flebografia.  Linee guida internazionali propongono anche altri metodi diagnostici che integrano i primi [1,8].

PARAMETRI PER LA DIAGNOSI

I parametri per giungere ad una diagnosi della CCSVI sono i seguenti:

  1. Reflusso nelle vene giugulari interne (IJVs) e/o vene vertebrali (VVs) in posizione seduta e supina;
  2. Reflusso nelle vena cerebrale interna, vena basale di Rosenthal, e grande vena cerebrale di Galeno (DCVs);
  3. Presenza di stenosi nelle vene giugulari interne (IJV) all’indagine B-mode ad alta risoluzione;
  4. Flusso non rilevabile all’indagine Doppler nelle IJVs e/o nelle VVs;
  5. Controllo posturale inverso delle principali vie di deflusso venoso cerebrale.

Per una diagnosi di CCSVI devono essere presenti almeno 2 dei 5 parametri.

La CCSVI colpisce più frequentemente le vene giugulari e la vena Azygos, quest’ultima non può essere indagata direttamente tramite l’Ecodoppler. Si possono tuttavia sospettare dei problemi emodinamici al sistema venoso Azygos in maniera indiretta; valutando ad esempio la presenza di reflussi nelle vene vertebrali.

  Prima di eseguire l’esame Ecodoppler per CCSVI è utile sapere

  • Indipendentemente dall’esame per la diagnosi di CCSVI l’EcoDoppler è un esame operatore dipendete. Ciò significa che soltanto operatori esperti in diagnostica vascolare assicurano una precisa e valida rappresentazione delle alterazioni vascolari; occore infatti una buona esperienza per l’esecuzione e l’interpretazione dei dati.
  • Per quanto riguarda la CCSVI, esistono dei precisi parametri da tenere in considerazione per poter formulare la diagnosi, oltre che ad una metodica da seguire per rilevarli correttamente. Se il medico che esegue l’esame non conosce il protocollo da seguire, o comunque non lo applica, ha una elevata probabilità di avere dei falsi negativi. Il protocollo in questione è quello suggerito dal Prof. Zamboni, scopritore della CCSVI che, fino a prova contraria, rimane uno dei maggiori esperti di questa patologia vascolare. Tale protocollo è stato accettato e pubblicato su riviste scientifiche del settore, stiamo quindi parlando di un protocollo diagnostico presente nella letteratura medico-scientifica.
  • La formazione del medico è un requisito fondamentale. Sconsigliamo di spendere del denaro per un EcoDoppler eseguito da un medico non informato sulla CCSVI e con un Ecodoppler non tarato per rilevare la presenza di reflussi sui distretti venosi profondi del collo; confrontandosi con una patologia sconosciuta molto probabilmente l’esito dell’esame risulterebbe inattendibile.
  • Accertarsi di persona che il medico al quale ci si affida conosca in maniera approfondita la CCSVI, e segua il protocollo Zamboni per la sua diagnosi. Chi non dovesse avere particolare urgenza, può attendere la pubblicazione dei centri ufficiali evitando malintesi dovuti a diagnosi errate.

FONTI

[1]  Zivadinov R., et al. ,”Recommendations for Multimodal Noninvasive and Invasive Screening for Detection of Extracranial Venous Abnormalities Indicative of Chronic Cerebrospinal Venous Insufficiency: A Position Statement of the International Society for Neurovascular Disease”,  J Vasc Interv Radiol. 2014 Sep 22. pii: S1051- 0443 (14) 00746-5. doi: 10.1016/j.jvir.2014.07.024

[8]Lee BB., et al.,  “Diagnosis and Treatment of Venous Malformations Consensus Document of the International Union of Phlebology (IUP): updated 2013”,  Int Angiol. 2014 Feb 25.

Trattamento

Le malformazioni vascolari tipiche della CCSVI possono essere trattate mediante un intervento chirurgico di angioplastica dilatativa della vena (PTA) [a] o con intervento chirurgico in aperto. Studi preliminari hanno mostrato miglioramenti delle condizione di salute dei pazienti che si sono sottoposti a trattamenti delle malformazioni venose [b].

Presso l’Università di Catania, il team del professor Pierfrancesco Veroux ha messo a punto un protocollo per la diagnosi e il trattamento di malformazioni vascolari che determinano un rallentato ritorno cerebrale venoso.[e]

In Italia, il Ministero della Salute [c] non riconosce ancora la CCSVI come patologia e raccomanda che nei pazienti con Sclerosi Multipla tale intervento sia fatto solo all’interno di studi clinici approvati. La posizione del Ministero ha avuto come effetto pratico la proliferazione di centri privati che erogano il trattamento della CCSVI a cifre elevate, mentre pochissime, e oberate da lunghe liste di attesa, sono le realtà pubbliche che offrono questa cura.

In opposizione e a superamento di questa paradossale situazione, nella convinzione che la terapia della CCSVI costituisca una concreta speranza per i malati di Sclerosi Multipla e di altre malattie neurodegenerative l’Associazione opera da anni nell’avanzare proposte concrete a istituzioni e centri di ricerca.

Trattamento e Diagnosi delle malformazioni Venose: Consensus Document IUP50 

Scarica materiale

FONTI

[a] Zamboni P.,  et al “Screening for chronic cerebrospinal venous insufficiency (CCSVI) using ultrasound–recommendations for a protocol”. Int Angiol. 2011 Dec; 30(6): 571-97.

Menegatti E., et al “The reproducibility of  colour Doppler in chronic cerebrospinal  enous  insufficiency  associated  with  multiple  sclerosis”.  Int  Angiol.  2010 Apr; 29(2):121.

[b] Beelen R., “Evolution in quality of life and epidemiological impact after endovascular treatment of chronic cerebro-spinal venous insufficiency in patients with multiple sclerosis”. Phlebology 2012 Mar.

Salvi F. et al. , “Venous angioplasty in multiple sclerosis: neurological outcome at two years in a cohort of relapsing-remitting patients” – Functional Neurology, 2012 Jan-Mar.

Hubbard D., et al. ,“Clinical improvement after extracranial venoplasty in multiple sclerosis”. J Vasc Interv Radiol. 2012 Oct; 23(10): 1302-8.

Denislic M., et al. – “Disability caused by multiple sclerosis is associated with the number of extra cranial venous stenoses: possible improvement by venous angioplasty. Results of a prospective study”. – Phlebology 2012 Nov.

[c] Circolari Ministero della Salute del 27 ottobre 2010 e del 4 marzo 2011.

[e]  Veroux P, et. al., “Internal jugular veins out ow in patients with multiple sclerosis:a catheter venography study”, in M.J Vasc Interv Radiol. 2013 Dec;24(12):1790-7.

Sperimentazioni

L’Associazione ha sempre supportato, con cofinanziamenti e specifiche campagne di raccolta fondi, le sperimentazioni pubbliche su CCSVI, Sclerosi Multipla e neurodegenerazione. Di seguito gli studi cofinanziati.

STUDIO PISANO - DIAGNOSI E INTERVENTO

Studio pisano condotto presso l’ospedale di Cisanello di Pisa di tipo diagnostico e terapeutico  su CCSVI nella Sclerosi Multipla. Trial approvato da comitato etico.

ARRUOLAMENTO CONCLUSO. Per informazioni SOD di Neurologia Ambulatoriale di Cisanello 

chiamando i numeri 050995479 oppure 050996767  dal lunedì al sabato dalle ore 9,00 alle ore 13,00

Lo studio, di responsabilità della Neurologia dell’Ospedale di Cisanello, è stato in parte cofinanziato dall’Associazione con 20.000 euro provenienti dalla campagna SMS Solidale del 2012.

STUDIO BRAVE DREAMS - MULTICENTRICO

BRAVE DREAMS: BRAin VEnous DRainage Eploited Against Multiple Sclerosis – Studio randomizzato multicentrico per la valutazione dell’efficacia e sicurezza dell’intervento di disostruzione delle vene extracraniche nel trattamento della Sclerosi Multipla. 

Arruolamento concluso. Risultati attesi a fine 2015

Lo studio promosso dall’Azienda ospedaliero-universitaria di Ferrara e guidato dal professor Zamboni. BRAVE DREAMS è uno studio multicentrico e confronta gli esiti di un gruppo di pazienti  che durante l’intervento  sono sottoposti a flebografia diagnostica e angioplastica venosa con un gruppo di controllo in cui è praticata la sola flebografia diagnostica.

Studio no profit.

Sponsor: Regione Emilia Romagna Promotore: Azienda Ospedaliera Universitaria di Ferrara

L’Associazione ha contribuito al cofinanziamento dello studio con una donazione di 50.000 euro raccolti a seguito di una specifica campagna raccolta fondi: http://bravedreams.ccsvi-sm.org/it

ALTRI STUDI COFINANZIATI

  • studio del Centro Malattie Vascolari dell’Università di Ferrara pubblicato nel 2014, ha rivelato la mancanza di cellule endoteliali nelle valvole delle vene giugulari dei pazienti affetti da CCSVI. Tali cellule sono essenziali per il normale funzionamento delle vene.  Secondo gli autori lo studio conferma che la CCSVI sia da classificare non solo come condizione emodinamica alterata ma come patologia autonoma a sé stante.
  • studio sul confronto tra tecniche diagnostiche e terapeutiche presso l’Ospedale Santa Maria alle Scotte di Siena.
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CATANIA – Policlinico

Struttura Complessa di Centro Trapianti e Chirurgia Vascolare – Policlinico Catania 

Via S. Sofia n. 78 Edificio n.1 VII  Piano

Prof. Pierfrancesco Veroux

Per mettersi in lista, contattare la Sig.ra Francesca Verzì Tel. 095.3782946 /Fax 095 3782948

Email: fverzi@unict.it

Prestazione Pubblica (SSN) e in Intramoenia

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Azienda Ospedaliera Pugliese Ciaccio – Presidio Ciaccio  De Lellis
Dipartimento di Radiologia -viale Pio X – 88100 Catanzaro

Dr.  Libero Notarangelo

 tel 0961 883206 (sig.ra Bianco)

Prestazione Pubblica (SSN)

3

Ospedale di Zona Civitanova Marche – Radiologia, via Ginevri 1, Civitanova Marche (MC)

Informazioni e Prenotazioni

 tel:0733 823937 (dott. Luccioni, dott.ssa Quatrini)

 tel. 0733 823749 (segreteria reparto di  Radiologia dell’Ospedale di Civitanova Marche)

 orari: lunedì, martedì, giovedì, venerdì: dalle 8 alle 20 mercoledì e sabato: dalle 8 alle 14

Prestazione Pubblica (SSN)

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ACERRA

Presidio Ospedaliero Villa dei Fiori, Corso Italia 157 – 80011 Acerra (NA)

Direttore sanitario: Dott. Antonio Vetrella

Resp. diagnosi CCSVI: Dott. Gabriele Giordano

Prenotazione: tel: 081 3190231 / 331 5993171


BATTIPAGLIA

Centro Medico San Luca, S.S. 18 km. 76,500 84091 Battipaglia (SA)

Direttore sanitario: Dott. Antonio D’Angelo

Resp. diagnosi CCSVI: Dott. Antonio D’Angelo

Prenotazione: tel: 0828/614226 da lun a ven


BENEVENTO

Studio Medico Dott. Aldo Bruno, via S.Vito, 123 – 82100 Benevento

Direttore sanitario: Dott. Aldo Bruno

Resp. diagnosi CCSVI: Dott. Aldo Bruno

Prenotazione: tel: 0824 61115

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MONZA

Policlinico di Monza, Viale Amati 111 – 20900 Monza (MB)

Direttore sanitario: Dott. Alfredo Lamastra

Resp. diagnosi CCSVI: Dott. Filippo Scalise

Prenotazione: tel: 039 2027222

Email: progetto_ccsvi@policlinicodimonza.it

6

TORINO

CIDIMU SPA, Via Legnano, 23 – 10128 Torino

Direttore sanitario: Luigi Marioni

Resp. diagnosi CCSVI: Dott. Ugo Riba

Prenotazione: tel: 011 5616111 fax 011 5613684

email: cup@cidimu.it

7

BARI

Ospedale S. Paolo – U.O.C. Radiologia, Via Caposcardicchio – 70100 –  BARI

Direttore FF U.O.C. Radiologia: dott.ssa Paola d’Aprile

Resp. diagnosi CCSVI: Dott. Donato Oreste

Prenotazione: tel. 080 5843333, dalle 8.00 alle 14.00 (Sig.ra Olimpia)

Email: ecografia.ccsvi.sanpaolo@gmail.com

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Studio Medico di Diagnostica Vascolare Dr Raffaello Pagani, Via Mameli, 5 – 18038 Sanremo (IM)

Direttore sanitario Raffaello Pagani

Resp. diagnosi CCSVI: Dott. Raffaello Pagani

Prenotazione: tel: 0184 508526 338 1740483 fax 0184 502400

email: raffaellopagani@libero.it
orario: dalle 9.00 alle 19.30

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Prof.ssa Luciana Tromba – Servizio di Diagnostica Vascolare

Dipartimento di Scienze Chirurgiche – Azienda Policlinico Umberto I – Roma

Prenotazione CUP: 06 49975501    06 49975509

Orari apertura: Lunedì Giovedì ore 08-12.50, 14-15.50. Venerdì ore 08-12.50

LEGENDA

AZZURRO: CENTRI PUBBLICI

ARANCIONE: CENTRI PRIVATI

Prevalenza CCSVI-SM: indica la percentuale di diagnosi positive di CCSVI nei pazienti con sclerosi multipla

Prevalenza CCSVI-HC: indica la percentuale di diagnosi positive di CCSVI in persone sane

Prevalenza CCSVI-OND:  indica la percentuale di diagnosi positive di CCSVI in pazienti con altre malattie neurologiche

Data: indica la data di validità dei dati riportati in tabella

IL METODO

METODO

Il censimento dei centri diagnostici è realizzato mediante l’inoltro di un articolato questionario ai singoli centri con cui abbiamo inteso raccogliere:

• informazioni sulla struttura sanitaria (denominazione, tipologia, indirizzo, responsabile, …)

• informazioni sugli operatori che eseguono l’accertamento diagnostico (nominativo, specializzazione, curriculum formativo, …)

• informazioni sul macchinario ECD utilizzato per l’indagine diagnostica (modello, caratteristiche tecniche, …)

• informazioni  sulla metodologia dell’indagine diagnostica (protocollo adottato)

• informazioni generali sull’attività di indagine diagnostica del centro (data inizio attività, numero di indagini effettuate, prevalenza CCSVI positivi nei pazienti SM, …)

• informazioni sulla tipologia di prestazione (regime della prestazione erogata, tempi di attesa, costo a carico dell’utente,…)

Il questionario è stato inviato a tutti i centri diagnostici di nostra conoscenza che erogano prestazione diagnostica di CCSVI mediante semplice prenotazione, ovvero non necessariamente all’interno di iter sperimentali.

E’ previsto che Il questionario ci venga restituito compilato e firmato dal responsabile del centro. Il contenuto di quanto dichiarato è a responsabilità del dichiarante che ha sottoscritto apposita clausola di veridicità, oltre che autorizzazione alla pubblicazione dei dati.

NOTA: Eventuali centri diagnostici CCSVI interessati a partecipare al nostro censimento possono farne richiesta scrivendo a: info@ccsvi-sm.org indicando l’oggetto “censimento centri diagnostici”.

I primi risultati della nostra indagine.

A partire da circa 40 centri coinvolti nel censimento, abbiamo finora ottenuto risposte correttamente compilate e controfirmate da 7 centri, quasi tutti privati. Il censimento è comunque un progetto sempre aperto e i dati pubblicati saranno costantemente aggiornati, in funzione dei nuovi questionari che riceveremo.

Abbiamo deciso di rendere pubblici:

• i centri che operano in regime pubblico segnalatici dalle nostre sezioni locali, pur non avendo ricevuto per essi i questionari compilati (tabelle azzurre). Va da sé che per questi centri non saremo in grado di dare informazioni dettagliate sulla tipologia di prestazione erogata.

• i centri che operano in regime privatistico o pubblico per i quali abbiamo ricevuto il questionario correttamente compilato e controfirmato (tabelle arancioni).

Riportiamo di seguito un primo elenco dei centri diagnostici CCSVI, risultato della nostra indagine, e le caratteristiche più significative di ogni centro.

Centri Diagnostici per CCSVI

L’Associazione è attiva nel chiedere il riconoscimento della CCSVI, della sua diagnosi e del suo trattamento all’interno del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) senza costi per il malato con l’inserimento della CCSVI nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA).  E’ compito dello Stato – in coerenza con l’articolo 32 della nostra Costituzione – garantire il pieno godimento del diritto alla salute e all’assistenza sanitaria a tutti i malati di CCSVI e Sclerosi Multipla. Riteniamo che sia sacrosanto il diritto di ogni malato di Sclerosi Multipla di sapere se è effettivamente affetto  anche da CCSVI.  Per questa ragione abbiamo censito i centri diagnostici pubblici e privati utilizzando un metodo il più possibile oggettivo.

Tramite il censimento, l’Associazione:

• NON intende fornire alcun tipo di accreditamento dei centri che effettuano indagine diagnostica della CCSVI e si limita, con questo progetto, a raccogliere dati sulle strutture eroganti la prestazione diagnostica e renderli pubblici.

• NON avvalla né incoraggia, né è responsabile di eventuali percorsi di trattamento della CCSVI che i centri diagnostici censiti potrebbero proporre ai malati come passo successivo alla diagnosi. 

Centri Pubblici

BARI

Struttura Ospedale S. Paolo – U.O.C. Radiologia, Via Caposcardicchio – 70100 –  BARI

Direttore FF U.O.C. Radiologia: dott.ssa Paola d’Aprile

Resp. diagnosi CCSVI: Dott. Donato Oreste

Prenotazione: tel. 0805843333, dalle 8.00 alle 14.00 (Sig.ra Olimpia)

Email: ecografia.ccsvi.sanpaolo@gmail.com

Operatori / specializzazione / formazione Dott. Donato Oreste / radiodiagnostica / Corso diagnosi CCSVI a Ferrara
Macchinario Esaote  – MYLABVINCO
Attività  diagnostica CCSVI

 

Inizio attività: luglio 2011

Tot. diagnosi effettuate: 158

Prevalenza CCSVI-SM: 87%

Prevalenza CCSVI-HC:

Prevalenza CCSVI-OND:

Prestazione Pubblica (SSN)

Tempo medio di attesa: 3 settimane

Durata dell’indagine diagnostica: 40 min.

CATANIA - Policlinico

CATANIA – Policlinico

Struttura Complessa di Centro Trapianti e Chirurgia Vascolare – Policlinico Catania 

Via S. Sofia n. 78 Edificio n.1 VII  Piano

Prof. Pierfrancesco Veroux

Per mettersi in lista, contattare la Sig.ra Francesca Verzì Tel. 095.3782946 /Fax 095 3782948

Email: fverzi@unict.it

Prestazione Pubblica (SSN) e in Intramoenia

CATANZARO

Azienda Ospedaliera Pugliese Ciaccio – Presidio Ciaccio  De Lellis
Dipartimento di Radiologia -viale Pio X – 88100 Catanzaro

Dr.  Libero Notarangelo

 tel 0961 883206 (sig.ra Bianco)

Prestazione Pubblica (SSN)

CIVITANOVA MARCHE (MC)

Ospedale di Zona Civitanova Marche – Radiologia, via Ginevri 1, Civitanova Marche (MC)

Informazioni e Prenotazioni

 tel:0733 823937 (dott. Luccioni, dott.ssa Quatrini)

 tel. 0733 823749 (segreteria reparto di  Radiologia dell’Ospedale di Civitanova Marche)

 orari: lunedì, martedì, giovedì, venerdì: dalle 8 alle 20 mercoledì e sabato: dalle 8 alle 14

Prestazione Pubblica (SSN)

ROMA

Prof.ssa Luciana Tromba – Servizio di Diagnostica Vascolare

Dipartimento di Scienze Chirurgiche – Azienda Policlinico Umberto I – Roma

Prenotazione CUP: 06 49975501    06 49975509

Orari apertura: Lunedì Giovedì ore 08-12.50, 14-15.50. Venerdì ore 08-12.50

Centri Privati

ACERRA (NAPOLI)

Struttura Presidio Ospedaliero Villa dei Fiori, Corso Italia 157 – 80011 Acerra (NA)

Direttore sanitario: Dott. Antonio Vetrella

Resp. diagnosi CCSVI: Dott. Gabriele Giordano

Prenotazione: tel: 081 3190231 / 331 5993171

Operatori / specializzazione / formazione Dott. Gabriele Giordano/ angiologia / Corso diagnosi CCSVI a Ferrara
Macchinario G.E. VIVID  7 – VIVID i
Attività  diagnostica CCSVI Inizio attività:aprile 2010

Tot. diagnosi effettuate: 1400

Prevalenza CCSVI-SM:

Prevalenza CCSVI-HC:

Prevalenza CCSVI-OND:

Prestazione Libera Professione intra moenia in struttura SSN – 200 euro

Tempo medio di attesa:1 mese

Durata dell’indagine diagnostica:25-30 min.

Data 06/2012

BATTIPAGLIA (SALERNO)

Struttura Centro Medico San Luca, S.S. 18 km. 76,500 84091 Battipaglia (SA)Direttore sanitario: Dott. Antonio D’Angelo

Resp. diagnosi CCSVI: Dott. Antonio D’Angelo

Prenotazione: tel: 0828/614226 da lun a ven

Operatori / specializzazione / formazione Dott. Antonio D’Angelo/ chirurgia vascolare /
Macchinario G.E. VIVID  S5
Attività  diagnostica CCSVI Inizio attività:novembre 2012

Tot. diagnosi effettuate: 100

Prevalenza CCSVI-SM:65-70%

Prevalenza CCSVI-HC:

Prevalenza CCSVI-OND:

Prestazione Privatistica accreditata al SSN

Tempo medio di attesa:1 settimana

Durata dell’indagine diagnostica:25-30 min.

Data 12/2013

BENEVENTO

Struttura Studio Medico Dott. Aldo Bruno, via S.Vito, 123 – 82100 Benevento

Direttore sanitario: Dott. Aldo Bruno

Resp. diagnosi CCSVI: Dott. Aldo Bruno

Prenotazione: tel: 0824 61115

Operatori / specializzazione / formazione Dott. Aldo Bruno/ chirurgia vascolare / Corso diagnosi CCSVI a Ferrara
Macchinario Esaote  – MYLABVINCO
Attività  diagnostica CCSVI Inizio attività:marzo 2011

Tot. diagnosi effettuate: 170

Prevalenza CCSVI-SM:oltre 90% (campione SM: 150)

Prevalenza CCSVI-HC:10% (campione HC: 20)

Prevalenza CCSVI-OND:

Prestazione Privatistica – 200 euro

Tempo medio di attesa:

Durata dell’indagine diagnostica:45-60 min.

Data 06/2012

MONZA

Struttura Policlinico di Monza, Viale Amati 111 – 20900 Monza (MB)

Direttore sanitario: Dott. Alfredo Lamastra

Resp. diagnosi CCSVI: Dott. Filippo Scalise

Prenotazione: tel: 039 2027222

Email: progetto_ccsvi@policlinicodimonza.it

Operatori / specializzazione / formazione Dott. Filippo Scalise/ cardilologia / Corso diagnosi CCSVI a Ferrara
Macchinario Esaote  – MYLABVINCO
Attività  diagnostica CCSVI Inizio attività:2010

Tot. diagnosi effettuate: >500

Prevalenza CCSVI-SM:80%

Prevalenza CCSVI-HC:

Prevalenza CCSVI-OND:

Prestazione Privatistica – 200 euro

Tempo medio di attesa:1 settimana

Durata dell’indagine diagnostica:40 min.

Data 03/2014

SANREMO (IMPERIA)

Struttura

 

Studio Medico di Diagnostica Vascolare Dr Raffaello Pagani, Via Mameli, 5 – 18038 Sanremo (IM)

Direttore sanitario Raffaello Pagani

Resp. diagnosi CCSVI: Dott. Raffaello Pagani

Prenotazione: tel: 0184 508526 338 1740483 fax 0184 502400

email: raffaellopagani@libero.it
orario: dalle 9.00 alle 19.30

Operatori / specializzazione / formazione Dott. Raffaello Pagani  / Chirurgia Vascolare/ Corso diagnosi CCSVI a Ferrara
Macchinario Esaote  – MYLABVINCO
Attività  diagnostica CCSVI

 

Inizio attività: gennaio 2011

Tot. diagnosi effettuate: 480

Prevalenza CCSVI-SM: 97%

Prevalenza CCSVI-HC: 2-3% (campione HC: 65)

Prevalenza CCSVI-OND: 95% (campione OND: 80)

Prestazione Privatistica – euro 250

Tempo medio di attesa: 1 settimana

Durata dell’indagine diagnostica: 120 min.

Data 05/2016

TORINO

Struttura CIDIMU SPA, Via Legnano, 23 – 10128 Torino

Direttore sanitario: Luigi Marioni

Resp. diagnosi CCSVI: Dott. Ugo Riba

Prenotazione: tel: 011 5616111 fax 011 5613684

email: cup@cidimu.it

Operatori / specializzazione / formazione Dott. Ugo Riba/ angiologia / Corso diagnosi CCSVI a Ferrara

Dott Guido Cerrato / chirurgia generale

Dott. Raffaella Zanchi / angiologia

Macchinario Esaote  – MYLABVINCO
Attività  diagnostica CCSVI Inizio attività: settembre 2010

Tot. diagnosi effettuate: 1503

Prevalenza CCSVI-SM: 99,9%

Prevalenza CCSVI-HC:16,6% (campione HC: 54)

Prevalenza CCSVI-OND:11% (campione OND: 95)

Prestazione Privatistica – euro 250

Tempo medio di attesa:

Durata dell’indagine diagnostica:60 min.

Data 06/2012

Il censimento è un progetto sempre aperto e i dati pubblicati saranno costantemente aggiornati, in funzione dei nuovi questionari che riceveremo.

NOTA: Eventuali centri diagnostici CCSVI interessati a partecipare al nostro censimento possono farne richiesta scrivendo a: info@ccsvi-sm.org indicando l’oggetto “censimento centri diagnostici”.

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Ultimo aggiornamento: 24 maggio 2016