L’Associazione sclerosi multipla Albero di KOS invita il professor Salvatore Spagnolo ad approfondire.

L’uovo di Colombo si è schiuso a poche ore dalla Pasqua in alcuni ospedali italiani dopo essere stato tenuto in quarantena. Nessuno osava toccarlo, visto che il nuovo Coronavirus è catalogato tra i patogeni di livello 4 in quanto a pericolosità (al pari di ebola).

Ma è scandagliando il corpo umano che anatomopatologi, su suggerimento di altri specialisti (cardiologi, neurologi), hanno fatto una scoperta che potrebbe cambiare clamorosamente lo scenario: «Il problema principale non è il virus – spiegano gli specialisti in continuo contatto con altri medici italiani (Milano, Brescia, Pavia, Bergamo, Napoli, Palermo) che in questa fase sperimentale preferiscono mantenere l’anonimato.

Diversamente da questi suoi colleghi il prof Salvatore Spagnolo, cardiochirurgo di fama internazionale, già Primario a Monza, ora a Rapallo, ma di origini calabresi È da quasi 10 anni vicino alla nostra Associazione, non ha mai nascosto quanto già aveva intuito due mesi fa, purtroppo inascoltato da una comunità scientifica sorda, avendo peraltro scoperto che i suoi colleghi cinesi erano giunti a conclusioni analoghe.

Il problema, come il professore avuto modo di spiegarci nel corso del suo intervento negli studi del Canale televisivo ilTitoloTv trasmissione da noi organizzata, è cardiovascolare, non respiratorio. La gente va in rianimazione per tromboembolia venosa generalizzata, soprattutto (ma non solo) polmonare (sono attesi anche gli esami autoptici sul cervello, ndr).

Molti morti, anche quarantenni (ecco spiegati presumibilmente i decessi di persone giovani, ndr), avevano una storia di febbre alta per 10-15 giorni non curata adeguatamente. L’infiammazione ha distrutto tutto e preparato il terreno alla formazione dei trombi. Non era facile capirlo perché i segni delle microembolie apparivano sfumati, anche all’ecocardio».

E in queste ore l’AIFA ha dato l’ok allo studio sperimentale sull’eparina che vede coinvolti 14 centri italiani coordinati dall’infettivologo Pierluigi Viale, ordinario di Malattie infettive all’UniBo e primario di Malattie Infettive al Policlinico Sant’Orsola. Leggi la NEWS

Vi invitiamo, dunque, a visionare questo video da noi realizzato e ricordiamo il prossimo appuntamento lunedì 20 aprile 2020 con in studio nuovamente il Prof. Spagnolo, il Dott. Tommaso Lupattelli, il Dott. Pietro Procopio, il Dott. Massimo De Girolamo, modera l’incontro il giornalista Marco Marozzi. Buona visione.