Sergio Marchionne, già Amministratore delegato di FCA, era solito inviare a tutti i nuovi dipendenti di Fca una lettera breve, schietta dove però potesse esprimere tutto l’invito e il desiderio di aprire le porte ad una “nuova mente” che potesse collaborare alla crescita dell’azienda. Dal ruolo più umile al top manager, dalla segretaria al progettista: Marchionne parlava di lavoro e responsabilità, di occasione e di significato, di talento e di sacrificio.

 

Stessi valori che vorremmo trasmettere ad Alessia, Isabella e Aracely, i tre giovani che da oggi si apprestano a svolgere servizio civile presso la nostra Associazione…

 

Esiste un mondo in cui le persone non lasciano che le cose accadano. Le fanno accadere. Non dimenticano i propri sogni nel cassetto, li tengono stretti in pugno. Si gettano nella mischia, assaporano il rischio, lasciano la propria impronta. È un mondo in cui ogni nuovo giorno e ogni nuova sfida regalano l’opportunità di creare un futuro migliore.

Chi abita in quel luogo, non vive mai lo stesso giorno due volte, perché sa che è sempre possibile migliorare qualcosa. Le persone sentono di appartenere a quel mondo eccezionale almeno quanto esso appartiene loro. Lo portano in vita con il loro lavoro, lo modellano con il loro talento. V’imprimono, in modo indelebile, i propri valori.

 

Forse non sarà un mondo perfetto e di sicuro non è facile. Nessuno sta seduto in disparte e il ritmo può essere frenetico, perché questa gente è appassionata – intensamente appassionata – a quello che fa. Chi sceglie di abitare là è perché crede che assumersi delle responsabilità dia un significato più profondo al proprio lavoro e alla propria vita.

Benvenuti in quel mondo!

Benvenuti nella nostra associazione!