CCSVI, CONVEGNO IN BASILICATA CON NICOLETTA MANTOVANI

Roma, 2 feb. 2011 - Umanizzare il rapporto medico-paziente per consentire all'ammalato di affrontare meglio la sfida che la patologia gli pone davanti. E' questo il tema sul quale sabato 5 febbraio si confronteranno scienziati e medici esperti nel corso di un convegno organizzato dal Centro Studi e Ricerche Mercure (Ce.St.Ri.Me. Onlus) a Viggianello, in provincia di Potenza, presso il Castello dei principi Sanseverino (ore 16). Le conclusioni della giornata di studio sono affidate a Nicoletta Mantovani, che si sta battendo per il riconoscimento delle cure per la Ccsvi, malformazione che l'italiano Paolo Zamboni ha collegato all'insorgenza della Sclerosi Multipla.

A relazionare su CCSVI 

GIUSEPPE MORELLI COPPOLA U.O. Radiologia Vascolare P.O. dei Pellegrini Napoli

CCSVI: tecnica e risultati preliminari del trattamento endovascolare

Il dott. Morelli Coppola è Responsabile della Radiologia Vascolare ed Interventistica, struttura che nel periodo luglio dicembre 2010 ha eseguito circa 200 trattamenti di flebografia e pta in pazienti affetti da SM. Tali pazienti sono stati studiati prima e dopo con ecocolordoppler facendo riferimento alle indicazioni/pubblicazioni edite dal prof. Paolo Zamboni. Tale attività è stata portata anche all'attenzione del Consiglio Regionale campano con audizione  specifica sollecitata da Presidente V Commissione sanità regione Campania nella quale si è presentato un progetto di studio con richiesta di appoggi in Finanziaria Regionale.

''Nonostante i grandi progressi fatti in campo medico e' necessario ed essenziale una efficace comunicazione per aiutare i pazienti a sopportare in maniera dignitosa e umana la loro condizione - afferma Vincenzo Carlo La Regina, presidente del Ce.St.Ri.Me. -. Continueremo a lavorare per dare speranza di una migliore qualita' di vita a tutte le persone colpite da Ccsvi impegnando a dare voce ai pazienti e ai loro cari con un progetto di divulgazione''.

Il Programma

ASCA


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