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Il prof. Alberto Zangrillo ci scrive ....
Carissimi,
Ho letto con attenzione le Vostre osservazioni e le Vostre recriminazioni.
Voglio sottolineare che, come sempre nella mia vita, sono pronto ad assumermi le responsabilità personali e derivanti dal ruolo istituzionale che ricopro.
A quest’ultimo proposito, Vi voglio comunicare che il primo atto, dopo la costituzione del nuovo Consiglio Superiore di Sanità, è stata la mia richiesta ufficiale di convocare con estrema urgenza il tavolo formale di discussone e lavoro con le società scientifiche interessate al problema in oggetto.
Mi rammarico, quindi, di non poter onorare l’impegno con Voi assunto e, nello stesso tempo, Vi prometto che continuerò a seguire con impegno e grande senso di responsabilità le questioni sollevate dalla problematica in oggetto.
Ora è Natale e voglio estendere a Voi e alle persone da Voi rappresentate i miei più sinceri auguri personali.
Buon Natale ed a presto.
Professor Alberto Zangrillo
Gentile professore,
innanzitutto mi preme ringraziarLa per il sollecito riscontro alle nostre osservazioni.
Il Natale è alle porte; poi giungerà il tempo in cui riunirsi attorno ad uno stesso tavolo, senza pregiudizi di sorta, consentirà di trovare la quadra ad un problema che, se è reale, potrebbe rivelarsi una ulteriore chance terapeutica nella lotta alla sclerosi multipla con cui gli ammalati di SM devono, purtroppo, convivere tutti i giorni.
Occorre, quindi, porre ognuno dinnanzi alle proprie responsabilità: agli ammalati e alle loro famiglie arriva solo il frastuono di una diatriba che non rende onore alla Scienza.
Le famiglie vanno rispettate, gli ammalati vanno protetti.
Per tali ragioni abbiamo molto apprezzato la sua proposta di costituire un Tavolo multidisciplinare che possa consentire, come da noi più volte richiesto, di sciogliere le incomprensioni metodologiche e di merito messe in evidenza dalle clamorose dimissioni del prof. Zamboni dallo Steering Committee dello studio epidemiologico Aism/Fism sulla correlazione tra CCSVI e Sclerosi multipla ed individuare, in attesa che la Scienza faccia il suo corso, una serie di Centri vascolari in Italia da formare alla diagnosi e alla cura della CCSVI a prescindere dalla sclerosi multipla.
Possa, nel frattempo, questo tempo di Avvento e di Natale del Signore prospettare momenti utili per ricavare un tempo di silenzio e riflessione in tutti noi.
Francesco Tabacco, Presidente nazionale

Grazie di cuore.
Le sue parole sono sagge e hanno lasciato il segno nel mio cuore.
Sono attento a tutte le problematiche da Voi sollevate.
A rivederci all'inizio del 2011.
Cari auguri a tutti Voi.
Alberto Zangrillo







